AI Act · Calendario · Fonti ufficiali
I tempi di applicazione dell'AI Act
"Ma l'AI Act è già in vigore?" È la domanda più frequente in classe — e la risposta è: sì, ma le sue regole si applicano a tappe. Qui trovi le date che contano, che cosa è già applicabile e che cosa arriva dopo, in linguaggio semplice e con le fonti ufficiali.
01Le tappe in un colpo d'occhio
L'AI Act non si applica tutto in una volta: è entrato in vigore il 1° agosto 2024 e le sue regole diventano applicabili a scaglioni (art. 113). Le date chiave:
| Data | Che cosa diventa applicabile |
|---|---|
| 1 agosto 2024 | Entrata in vigore del regolamento (non ancora l'applicazione delle regole). |
| 2 febbraio 2025 | Disposizioni generali, pratiche vietate e obbligo di alfabetizzazione all'IA (art. 4). |
| 2 agosto 2025 | Regole sui modelli GPAI, governance, autorità di notifica e sanzioni. |
| 2 agosto 2026 | Applicazione generale: la maggior parte degli obblighi, inclusi i sistemi ad alto rischio dell'Allegato III e gli obblighi di trasparenza. |
| 2 agosto 2027 | Sistemi ad alto rischio integrati in prodotti regolamentati (Allegato I) e termine di adeguamento per i modelli GPAI immessi sul mercato prima dell'agosto 2025. |
02Entrata in vigore ≠ applicazione
Sono due momenti diversi: l'entrata in vigore (1° agosto 2024) rende il regolamento parte dell'ordinamento; l'applicazione è il momento da cui gli obblighi valgono davvero per chi sviluppa o usa sistemi di IA. Il calendario scaglionato serve a dare tempo di adeguarsi — prima le regole più urgenti (i divieti), poi il grosso degli obblighi.
Il calendario delle sanzioni non coincide con quello degli obblighi: la differenza è spiegata su sanzioni dell'AI Act.
03Che cosa è già applicabile (alla data di revisione)
Alla data di ultima revisione di questa pagina (settembre 2026) l'applicazione generale è iniziata: oltre ai divieti sulle pratiche inaccettabili, all'obbligo di alfabetizzazione all'IA e alle regole sui modelli GPAI, dal 2 agosto 2026 si applica la maggior parte degli obblighi, compresi i sistemi ad alto rischio dell'Allegato III e gli obblighi di trasparenza dell'articolo 50. Resta davanti una tappa sola: il 2 agosto 2027, per i sistemi ad alto rischio integrati in prodotti già regolamentati (Allegato I) e per i modelli GPAI immessi sul mercato prima dell'agosto 2025. Le date sono fissate dal regolamento; l'attuazione concreta (autorità nazionali, linee guida, standard) è in evoluzione: per lo stato aggiornato consulta le fonti ufficiali in fondo alla pagina.
Su che cosa fare per prima cosa in azienda, vedi AI Act per le aziende.
04Dove entra il gioco
NO AI ACT ribalta questo calendario: la sua città del 2032 è un mondo in cui nessuna di queste date è mai scattata. Giocare un caso — per esempio la città dei punteggi — rende concreto che cosa i divieti del 2025 e gli obblighi del 2026 stanno cercando di prevenire.
05Fonti ufficiali e trasparenza
- Responsabilità del contenuto: progetto NO AI ACT (Matteo Angeloni); revisione redazionale interna, senza revisione giuridica terza.
- Prima pubblicazione: luglio 2026 · Ultima revisione: settembre 2026 (v2.3.0 del sito).
- Fonti ufficiali: Regolamento (UE) 2024/1689 su EUR-Lex (art. 113 per le date; art. 4 e 5, capi III e V per i contenuti); quadro normativo UE sull'IA (Commissione europea); Ufficio europeo per l'IA.
- Casi del gioco collegati: "La città dei punteggi" (pratiche vietate), "Il modello tuttofare" (GPAI), "Triage invisibile" (alto rischio).
- Risorse per docenti collegate: lezione introduttiva, laboratorio in classe, glossario.
- Avvertenza: questa pagina è una semplificazione didattica e non è consulenza legale.